rimozione cause emorroidi

L’emorroidopessi è una recente tecnica chirurgica che corregge e riposiziona il tessuto in eccesso senza asportare le emorroidi.

I disturbi emorroidali sono causati dal prolasso (rilasciamento di tessuto del retto). Il prolasso fa scivolare esternamente le emorroidi interne che a loro volta spingono esternamente e lateralmente le emorroidi esterne. Il presupposto dell’emorroidopessi è quello di non asportare le emorroidi, in quanto esse svolgono una funzione di completamento della continenza.
L'intervento rimuove una banda circolare di mucosa rettale, in modo da non permettere più lo scivolamento del tessuto attraverso il canale anale, e ricolloca la mucosa, i cuscinetti emorroidali e l’anoderma nella loro posizione originaria.

Questa nuova tecnica è praticamente indolore, può essere eseguita in circa 15 minuti anche in anestesia locale e con tempi di degenza di massimo 48 ore.

La tecnica è controindicata per i pazienti con fistola anale, ascessi, gangrena, stenosi anale, prolasso rettale molto spesso e in soggetti con difetti di coagulazione.

Tra le tecniche attualmente utilizzate  si segnalano: 

 

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