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In gravidanza le emorroidi sono un disturbo comune perché la loro presenza è legata ai mutamenti che intervengono nell’organismo della donna.
Le emorroidi possono avere una causa ereditaria o costituzionale. Se per esempio in famiglia qualcuno soffre di questo disturbo, oppure si ha un problema circolatorio, è più facile soffrire di emorroidi.
Il principale fattore che determina la comparsa delle emorroidi in gravidanza è la pressione cui sono soggette le vene in tutta la metà inferiore del corpo a causa dell’ingrossarsi dell’utero che ostacola il ritorno venoso del sangue. Le emorroidi, infatti, tendono a peggiorare soprattutto negli ultimi mesi della gestazione quando il peso del pancione aumenta notevolmente.
Per evitare la comparsa delle emorroidi o comunque per tenerle sotto controllo è necessario mantenere regolare l’attività intestinale, privilegiando nella dieta
abbondanti porzioni di verdura e frutta, pasta e riso integrali, ricchi di fibre che facilitano i movimenti intestinali.
In genere il problema delle emorroidi comparse in gravidanza tende a risolversi spontaneamente nell’arco dei 40 giorni che seguono il parto, quando il progesterone ritorna ai normali livelli e spariscono gli altri disturbi legati alla gravidanza. Se però la situazione non migliora, si può
ricorrere alla chirurgia. |
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